Achille Alberti


Milano, 12/03/1860 - Camnago, 15/07/1943

Si è reso celebre nel campo della scultura, ma nei momenti di riposo e di svago trova grande soddisfazione a dipingere fiori, nature morte e paesaggi, con freschezza di colorito e giovanilità di tocco. Se anche l'artista non ha mai dato importanza a questa sua attività pittorica, la sua produzione è senza dubbio apprezzabile.

Nel 1930, alla Galleria Pesaro di Milano, in una mostra che era il riassunto di mezzo secolo di fatica artistica, quasi a sfondo dei gessi, marmi e bronzi, espose una trentina di tele, la cui grazia delicata difficilmente avrebbe lasciato supporre che fossero uscite dalle stesse mani che avevano modellato e plasmato le potenti sculture.


(A. M. Comanducci)