Pillole d'Arte

 
 
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(Fonte : Emporium - n° 254 - Febbraio 1916)

 

In memoriam - Annibale Brugnoli

 

Nello scorso dicembre, all'età di 73 anni, si è spento in Perugia, dove era nato, il pittore cav. Annibale Brugnoli, la cui arte per un ventennio interessò molto la stampa ed il pubblico. Dotato di uno straordinario temperamento e di grande fantasia, dopo aver frequentato la patria Accademia, passò alla scuola Domenico Morelli dove apprese quelle qualità di coloritore gustoso e giocondo che seppe poi associare ai tiepoleschi ricordi.

Fu amico di Federico Faruffini, quando questi si ritirò a vivere e a lavorare in Perugia, e subì molto l'influenza dell'arte straordinaria del grande artista lombardo. Il Brugnoli, dopo aver dipinto molti quadri di soggetto romantico, cominciò ad affermarsi felicemente come decoratore ardito e fantasioso a Parigi dipingendo in un padiglione dell'Esposizione del 1878. A Roma poi nel 1880 con la lavorazione a tempera della cupola del Teatro Costanzi riportò un vero e grande successo. Difatti, pur rappresentando la sua arte un periodo ormai chiuso essendo del tutto cambiate le tendenze decorative, quell'ardita concezione piena di lirismo, svolta con grande magistero di tecnica e giocondità di colorito, anche oggi è piacevolmente riguardata.

Infinita è la serie dei suoi lavori a Roma, a Firenze ed in molte altre città. — A Milano dipinse la grande sala della Villa Marsaglia e la cupola del Teatro Lirico Internazionale. Combattè appena ventenne con Garibaldi e fu ottimo cittadino amantissimo della sua Perugia dove lascia molte opere, tra le quali il soffitto della sala del Palace Hotel e i grandi quadri di soggetto di storia umbra nella sala della Banca Commerciale. E a Perugia e da quanti lo conobbero è stato vivamente rimpianto.


A. Iraci