Pillole d'Arte

 
 
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(Fonte : Fiorentina Primaverile - 1922)

Giuseppe Zancolli


Giuseppe Zancolli ha trentaquattro anni ed è nato a Verona. Artista squisitamente veneto, ha espresso attraverso alla sua arte, con note di una sana e sagace giocondità, la chiassosa bonarietà dei nostri popolani. Egli esponeva nella sua città, ancora quattordicenne e tuttora allievo di quella Accademia di Belle Arti. Ha continuato di poi, umile e infaticato, a camminare nell'arte, non di rado conciliandola, per necessità, con il lavoro. Più tardi esponeva ancora a Verona ed a Genova.

Dal 1912 la Biennale Internazionale di Venezia ha ininterrottamente accolto le opere dello Zancolli, il pittore de La Triade e de La Modella, soavemente intima e piccante, della caustica Signora Maldicenza, della gioviale dolce e fanciullona Bonis e della Bohéme. Dotato di quella particolare sensibilità satirica, di quello spirito mordace senza acidità che si direbbe avesse assunto per propria impresa il motto ludere non laedere, figurò nel dopo guerra a Venezia, con Le Zitelle, robusta composizione animata di un sottilissimo spirito, ma la sua anima irrefrenabilmente motteggiatrice, talora lievemente pervasa da un'ombra di commossa sentimentalità, fa dello Zancolli un particolarissimo ed assai delicato sceneggiatore del Settecento.

Trine, parrucche nei giardini, trovano, in una infinità dei suoi acquerelli intimità armoniche, malinconiche e trasparenti. E pare quasi strano che dalla stessa anima esplodano quei guizzi di ciarliero e bonario umorismo che dello Zancolli fanno l'autore vivacissimo il Papà del gnocco, la tela che ha recentemente vinto il premio Veronese, per un quadro storico, irrequieta e chiassosa espressione della più caratteristica festa Veronese dei carnevali del secolo XVIII.

M. V. De Luca.
 
Opere esposte :
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(Dipinti a olio)

1. Baute
2. Piccole mammine
3. Ines
4. Giorni tristi di Pierrot
5. Estate