Giacomo Balla


Torino, 18/07/1871 - Roma, 01/03/1958

Nato a Torino il 24 luglio 1874, vivente a Roma. Autodidatta. Trattò quadri di genere e ritratti con un lirismo sincero ed una tecnica audace, a volte violento di colore, ma sempre personale.

Le sue principali opere di quel periodo sono: "Nello specchio"; "Ritratto all'aperto", entrambe conservate nella Galleria d'Arte Moderna di Roma; "Cavallo di rinforzo", esposta a Dusseldorf nel 1904, "Dei viventi" e un "Ritratto", esposte a Roma nel 1909; "Agetti"; "Eroi"; "Ritorno dal lavoro"; "Salutando".

Da circa un ventennio si è dedicato alla pittura futurista e fra le opere di questa sua ultima manifestazione, con le quali ha partecipato ad esposizioni italiane e straniere, si rammentano: "Linee andamentali"; "Successioni dinamiche"; "Spessori d'atmosfera"; "Velocità astratta"; "Plasticità di luci"; "Velocità"; "Penetrazioni dinamiche d'automobile".

(A. M. Comanducci)