Carlo Cazzaniga


Milano, 24/02/1883 - Milano, 18/03/1936

Nato a Milano il 24 febbraio 1883, morto a Milano il 18 marzo 1936. Frequentò, saltuariamente, i corsi dell'Accademia di Brera, discepolo del Bignami; ma si formò da solo dopo un intenso studio dal vero. Si era dedicato alla figura, sebbene trattasse anche largamente il paesaggio.

Esordì nel 1905 con un "Ritratto del nonno", col quale concorse al Premio Fumagalli che gli venne aggiudicato.
Nel 1906 espose la stessa opera all'Internazionale di Milano. Ha partecipato poi alle Internazionali di Venezia, alle Biennali di Milano, alle Mostre di Bruxelles, Monaco di Baviera, Pittsburg. Venne premiato a Trieste nel 1909 per un "Ritratto di Signora"; a Milano nel 1916, con medaglia d'oro, per il "Ritratto della signora Dragoni"; nel 1920, con "Una Goccia d'azzurro" vinse il premio Principe Umberto, e nel 1930, con "Vecchia villa lombarda", conseguì il premio Fornara: l'opera venne acquistata per la Galleria d'Arte Moderna di Milano.
Ha eseguito numerosi ritratti, fra i quali: quello di "S. E. Luzzatti"; del "gr. uff. Bertarelli"; del "gr. uff. Balzarotti"; e delle "Signora e figlia del comm. Rossello".


Altre sue opere: "Le amiche"; "In visita", "Sabato grasso"; "Santa Teresa", collocata nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Segreta in Milano, "Modella" nella GalIeria d'Arte Moderna di Milano.

(A. M. Comanducci)